sabato 26 maggio 2012

Le vacanze degli italiani nel 2012 secondo Trademark

Malgrado le lamentele sui prezzi, anche quest’anno gli italiani andranno in vacanza, e andranno, nel 68,7 per cento dei casi, sulle coste nazionali.

Lo rivela il sondaggo annuale realizzato da Ipsos e Trademark Italia, ‘Dove vanno in vacanza gli italiani’, arrivato alla 21° edizione. Saranno sempre di più gli italiani che rimarranno nella Penisola per le vacanze estive, con una tendenza, in un anno in cui l’insicurezza sembra essere il carattere dominante, a ritornare sui lidi e nelle strutture già testate. 

Questo non vuol dire che la crisi non si farà sentire sui lidi nazionali: il barometro delle destinazioni mostra uno scenario pesante, in cui trionfa il segno meno, da cui si salvano un paio di realtà che segnano un recupero rispetto agli anni precedenti.“Nessuna delle aree turistiche italiane otterrà aumenti di domanda - si legge nell’indagine Trademark -, ad eccezione della Sardegna, che dopo due anni di pesanti flessioni recupera una piccola parte del suo portafoglio turistico e del Tirreno centrale (spiagge della Toscana meridionale e del Lazio)”. 

Il calo andrà dal -2,2, per cento della costa adriatica della Puglia al -9,2 per cento della Sicilia. “In uno scenario socio economico come quello attuale - dice ancora lo studio -, l’andamento delle destinazioni con un segno meno fino ai 5 punti percentuali potrebbe considerarsi mediamente positivo”. Tutte le destinazioni turistiche che si trovano in prossimità di città capoluogo (ad esempio Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Puglia, Lazio), avranno performance meno critiche, mentre gli effetti della recessione pesano di più su Abruzzo, Molise, Calabria, Basilicata e Sicilia.


Fonte TTG ITALIA

Accordo Alitalia-Regione Calabria per l'incremento dei voli

Parte da un accordo tra Alitalia e la Regione Calabria il programma di incremento dagli scali della regione.


Il nuovo piano prevede l'attivazione a partire da giugno dai voli da Reggio Calabria e da Crotone verso Bologna, mentre è già attivo il nuovo volo Reggio Calabria-Pisa operato da Air One. 

"I nuovi voli Reggio Calabria-Bologna, operati con aerei Airbus A319 - informa una nota -, saranno attivi dal 1° giugno con 2 collegamenti settimanali nei giorni di martedì e venerdì. Dal 2 giugno, poi, partiranno i nuovi voli Crotone-Bologna, che saranno operati con aerei Bombardier Crj900 o Embraer E-175 nei giorni di lunedì e sabato".

Questi collegamenti vanno così ad aggiungersi al volo di Ari One attivato lo scorso 28 aprile e operativo nei giorni di martedi, giovedi e sabato. "Dal 2 giugno, inoltre, Alitalia riprenderà i collegamenti stagionali da Reggio Calabria a Venezia, operati con aerei Embraer E-190, per 3 giorni alla settimana fino al 29 settembre - prosegue la nota -. Dal 7 luglio Alitalia riattiverà anche il volo stagionale Lamezia Terme-Trieste che sarà operato con i nuovi Embraer E-175 due giorni alla settimana fino al 1° settembre".

Nella stagione estiva il Gruppo Alitalia garantirà alla Calabria un’offerta di oltre 370 voli settimanali.


Fonte TTG ITALIA

Tropea: un sistema turismo che sta morendo

Tropea e l'intera "Costa degli dei" stanno osservando passivamente (e continueranno a farlo) la morte lenta e inesorabile di un sistema turismo oramai antiquato e di scarsa qualità.

Da perla del Tirreno durante i ruggenti anni '80, luogo di villeggiatura per VIP, ricercata e raggiunta (nonostante i numerosi disagi dovuti alle vie di comunicazione) da centinaia di migliaia di turisti italiani e non, si presenta oggi, a distanza di 30 anni come una meta senza identità, senza nessun progetto, senza quella forza che per decenni l'ha contraddistinta all'interno delle fiere di settore, sulla stampa specializzata e attraverso il passaparola di chi Tropea l'aveva conosciuta. 

Tropea non ha più ne la forza ne le idee per poter dettare i tempi del turismo in Calabria, stiamo osservando una morte lenta, quotidiana, e ancora più grave consapevole.

Se la fortuna ha voluto che questo fenomeno chiamato "turismo" (ancora dopo 30 anni peraltro sconosciuto tra molti addetti ai lavori) sia nato per caso, in maniera del tutto autonoma e spontanea, per 30 anni chi di turismo ci ha vissuto, chi ha fatto di questa attività la sua principale risorsa si è fatto guidare dalla fortuna e dalla speranza che le cose potessero di anno in anno migliorare.

Pochi sanno che una destinazione turistica ha un suo ciclo di vita: l'introduzione, lo sviluppo, la crescita, la maturità e il declino. 

Sarebbe bastato leggere una semplice dispensa per sapere che dopo l'introduzione segue lo sviluppo turistico propriamente detto: la popolazione turistica aumenta fino a superare, nel corso della stagione degli arrivi, quella residente, la località entra in un circuito turistico di dimensioni ben più grandi, spesso arrivano investimenti dall’esterno. Il successo, se non controllato, può determinare un allargamento eccessivo delle infrastrutture, finendo per distruggere le risorse paesaggistiche o altro che avevano inizialmente determinato l’attrattiva turistica, minandone la sostenibilità. E’ indispensabile una lungimirante pianificazione e controllo pubblico.


La lungimirante pianificazione e controllo pubblico non è esistita, solo alcuni imprenditori l'hanno applicata, ma sfortunatamente da soli non possono creare una destinazione e perciò saranno destinati anche loro ad un destino amaro.


C'era il turista italiano che spendeva e lo abbiamo fatto scappare; poi sono arrivati i Vip e hanno capito che tutto era un caos e sono andati in altri lidi (vedi sardegna e Taormina); poi è arrivato il momento dei giovani, delle discoteche piene, dei pub aperti fino alle 8 del mattino, dei lidi pieni, ma anche in questo caso non siamo stati in grado di pianificare sviluppare; ed infine è arrivato il turismo di massa e tutti pensavano che fosse arrivato il messia....


Niente di tutto ciò!  Anzi il turismo di massa è quella tipologia di turismo che va dove i prezzi sono bassi e i servizi sono tanti....Da noi sia i prezzi per fare una vacanza sono tra i più alti d'Europa (tra le destinazioni concorrenti) ed i servizi sono i più scarsi d'Europa.


Nonostante tutto questo, continuiamo a essere poco umili, poco realisti e anzi siamo convinti che tutto andrà bene. Continuiamo a sbagliare!


E allora qual'è il futuro?   


Io credo che sia arrivato il momento di ammettere che siamo stati incapaci di gestire questo fenomeno, che non abbiamo le capacità competenze per pianificare e sviluppare, che abbiamo bisogno di aiuto, di tecnici che possano realmente studiare il fenomeno e dare delle risposte concrete.


Se ciò non accadrà, inevitabilmente si tornerà all'anno zero, con la differenze che mentre prima si era abituati a vivere in quel modo oggi il danno sarebbe tremendo: un territorio cementificato a dismisura, un agricoltura in crisi, le attività della pesca ridotte all'osso. 
Non ci resta che una sola risorsa che in questi 30 anni li ha sostituiti: il turismo.


Diego Stacciuoli 



  

sabato 31 dicembre 2011

Le rivoluzioni 2011

30/12/2011
Dopo un'estate di speranza e un autunno di attesa siamo ancora al punto di partenza. Senza le carovane di charter per il Mar Rosso il mercato rischia di vivere l'ennesimo periodo difficile. Lo sanno bene alcuni operatori che nel corso della stagione hanno dovuto issare bandiera bianca, lo conoscono bene alcune compagnie charter costrette a cercare nuove tratte perché i contratti, vuoto/pieno, si sono ridotti. Il nostro anno di TTG non può fare a meno di partire da questo perché senza la miniera di passeggeri tutto il comparto traballa. È vero che su altre mete abbiamo assistito a riprese a due cifre, ma il malloppo di pax e margine che ha sempre regalato il Mar Rosso non si recupera nel giro di qualche mese. Nel mezzo tutto il calciomercato possibile tra network in vendita e tour operator in fase di fibrillazione.

La questione Alpitour
Discorso a parte merita Alpitour, l'unico vero gruppo internazionale presente in Italia, messo in vendita da Exor con una lunga e interminabile operazione di due diligence. Risultato: l'azienda ha viaggiato per lungo tempo con il freno a mano tirato. Una situazione che ha pesato molto anche sulla distribuzione in affannosa ricerca di prodotto di qualità. Nel 2011 abbiamo inoltre assistito a una grande e inevitabile concentrazione sul mercato delle agenzie, con le compagnie crocieristiche in prima linea. Così Costa ha acquisito il 50 per cento di Welcome e in seguito ha preso il controllo di Bravo Net e Hp in società con Alpitour, mentre Msc ha messo le mani sulla quota di maggioranza di Bluvacanze e Cisalpina. Giusto per ribattere colpo su colpo.

Valtur, capitolo aperto
Resta Valtur, ancora sospesa e in attesa di un cavaliere bianco capace di riportarla sul giusto binario. Intanto tutti i villaggi sono stati messi sul mercato alla ricerca del migliore acquirente. Tutta l'operazione è nella mani dei commissari straordinari. Altro segnale che dimostra le pesanti difficoltà degli imprenditori nazionali. In troppi hanno lasciato il tavolo, qualcuno spera di tornare. Ma i tempi d'oro sono finiti.
Remo Vangelista
vangelista@ttgitalia.com

mercoledì 26 ottobre 2011

COMUNE DI PARGHELIA: INCONTRO TECNICO CONTRATTI DI SVILUPPO MINISTERO DEL TURISMO

SABATO 29 Ottobre 2011 -  ORE 09.30 SALA CONSILIARE DI PARGHELIA

Cosa è

E’ un bando
per consentire alle imprese calabresi della filiera del turismo
di accedere alle agevolazioni
previste dalla normativa sui “contratti di sviluppo” statali
gestiti dal Ministero dello Sviluppo Economico

Chi può partecipare al bando
Le imprese di qualunque dimensione (micro, piccole, medie,
grandi) che abbiano in programma investimenti nella filiera del
turismo e abbiano sede operativa nella regione Calabria.
Le attività ammissibili
Alberghi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi, colonie marine,

affittacamere, case di vacanza, bed and breakfast, residence, alloggi connessi alle
aziende agricole, aree di campeggio
Caratteristiche dell’investimento
L’investimento deve riguardare:
· La realizzazione di nuove unità produttive
· L’ampliamento di unità produttive esistenti
· La diversificazione in nuovi prodotti aggiuntivi
· Il cambiamento fondamentale del processo produttivo
Importo minimo
L’investimento deve essere almeno di 1,5 milioni di euro
I finanziamenti ottenibili (copertura 100%)
Fonte di copertura finanziaria Entità del finanziamento
Contributo a fondo perduto da parte del Ministero dello Sviluppo
Economico
50% per le piccole imprese
40% per le medie
30% per le grandi
Finanziamento a tasso agevolato (circa 0,8% annuo) da parte del
Ministero dello Sviluppo Economico
Fino alla concorrenza del 75% compreso il
fondo perduto
Finanziamento a tasso di mercato da parte del sistema bancario Fino al 100%
Anticipo dell’IVA da parte del sistema bancario con cessione del credito Fino all’importo dell’IVA
La procedura di accesso
1. Le imprese interessate presentano la Manifestazione di Interesse
2. Alle imprese che rispettano i requisiti richiesti dal bando viene richiesta la documentazione di base
per una valutazione (compagine societaria, bancabilità, prodotto e mercato, preventivi)
3. Alle imprese ritenute ammissibili viene inviata una Comunicazione di ammissibilità al Contratto di
Sviluppo
4. Da ciascuna impresa selezionata viene acquisito l’Incarico di consulenza a Studio M Associato
5. Progettazione del Contratto di Sviluppo (prodotti, filiera produttiva)
6. Progettazione dell’eventuale Contratto di rete (Legge 33/2009)
7. Studio di fattibilità tecnico-economico di ogni singola iniziativa industriale
8. Elaborazione della Proposta di Contratto di Sviluppo e allestimento della Pratica di finanziamento
(business plan, domanda, modulistica, ecc.) e presentazione della domanda alla data di apertura
dello sportello
9. Istruttoria da parte di Invitalia Spa
10. Preparazione della pratica di finanziamento bancaria e della pratica per l’accesso a capitali di rischio
11. Emissione del decreto di concessione delle agevolazioni da parte del Ministero dello Sviluppo
Economico
Le spese ammissibili
Suolo aziendale e sue sistemazioni
Opere murarie e assimilate
Infrastrutture specifiche aziendali
Macchinari, impianti e attrezzature varie
Programmi informatici
Brevetti, licenze e know-how
Studi preliminari di fattibilità
Personale impiegato in attività di ricerca
Strumenti e attrezzature per la ricerca
Servizi di consulenza per la ricerca
Spese generali per la ricerca
Beni usati
Spese notarili
Fatture inferiori a 500 euro
Imposte, tasse e scorte
I costi per accedere
Raccolta delle Manifestazioni di interesse di tutte le imprese interessate: gratuita
Valutazione di ogni singola impresa (compagine societaria, bancabilità, prodotto e mercato) e di
ogni singolo
programma di investimento (preventivi) con conseguente selezione delle iniziative ammissibili al
Contratto di
Sviluppo
gratuita
1. Progettazione del Contratto di Sviluppo
2. Elaborazione della proposta di Contratto, da presentare a Invitalia
3. Preparazione della pratica di finanziamento da presentare a Invitalia alla data di apertura dello
Rimborso spese iniziale
alla firma dell’incarico pari
all’1 per mille dell’importo


Diego Stacciuoli








domenica 16 ottobre 2011

Lo sviluppo del turismo e il miglioramento della qualità della vita: dal lavoro nei campi all'accoglienza negli hotels

<<Per poter migliorarci, guardare il futuro in modo positivo, essere liberi e prendere coscienza delle nostre risorse e bellezze naturali per sfruttarle al meglio, non dobbiamo mai dimenticare chi eravamo, la storia dei nostri nonni e dei nostri padri.>>

La nostra area è stata letteralmente "investita" dall'arrivo del turismo, quando negli anni '60 le meraviglie della nostra terra sono state "scoperte" dagli abitanti del nord Italia.
L'arrivo dei primi turisti ha provocato un cambiamento radicale, le campagne fronte mare sono state "improvvisate" a campeggi, i fienili "convertiti" alla meglio in locande, e i contadini, che sino ad allora vivevano solo del contatto con la terra, si sono dovuti "trasformare" in operatori turistici.
Tale situazione se da un lato ha aperto la strada al turismo, facendo scoprire le bellezze naturali e la meravigliosa umanità e accoglienza delle persone, dall'altro  ha fatto nascere una speculazione edilizia senza precedenti. La politica completamente incapace di gestire lo sviluppo, di pensare al futuro non è stata in grado di pianificare, regolarizzare e vigilare; il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti: pochissimi accessi pubblici al mare, strade che sulle mappe catastiali risultano essere pubbliche sono state chiuse e cementificate, costruzioni abusive poi condonate etc etc.

Il passaggio da un economia basata sulla coltivazione dei campi ad un'economia basataa sul turismo è stato velocissimo, i soggetti che avrebbero dovuto gestire il fenomeno non avevano ne gli strumenti ne le capacità.

Nonostante ciò oggi, se rivolgiamo lo sguardo verso il passato, se andiamo a chiedere ai nostri nonni come si viveva e come si vive, la riposta è unanime: oggi si vive meglio!

Noi giovani,  però non abbiamo capito il salto di qualità che è stato fatto, continuiamo a devastare la natura, non ci aggiorniamo per offrire ai turisti il meglio dell'ospitalità, abbiamo poca fiducia nel futuro, non siamo orgogliosi, non conosciamo la nostra terra e potrei continuare.....

Come possiamo pensare di poter fare turismo se non abbiamo queste consapevolezze, se non pensiamo a chi eravamo prima e a chi siamo oggi, se non conosciamo la nostra storia?

Se i nostri nonni, padri e la classe politica non avevano gli strumenti e la conoscenza per poter offrire i corretti servizi ai turisti , oggi non ci sono scuse.

Molti hanno avuto la possibilità di studiare,  si viaggia, la politica ha avuto i soldi e l'assistenza per investire, internet e i mass media ci tengono informati costantemente sull'evolversi del mercato turistico: NON CI SONO PIU' GIUSTIFICAZIONI!

Dobbiamo essere orgogliosi, dobbiamo agire per il futuro (non pensare!)

La chiave per un futuro migliore è nelle nostre mani.

Diego Stacciuoli

venerdì 14 ottobre 2011

Con Msc 20mila crocieristi attesi a Genova nel weekend


14/10/2011
Sono 20mila i crocieristi attesi questo weekend a Genova per l'arrivo in porto di cinque navi della flotta Msc Crociere. Questa mattina è arrivata Msc Lirica,  domani sarà la volta di Msc Fantasia e Msc Orchestra, mentre domenica attraccheranno Msc Splendida e Msc Melody. "Posizionare cinque navi in un solo weekend nel nostro home port - commenta Luca Valentini, area manager Italia Nord-Ovest di Msc Crociere - è sicuramente il modo migliore per celebrare la nuova banchina di Ponte dei Mille inaugurata lo scorso 24 settembre. La struttura ci consentirà di offrire ai nostri passeggeri un servizio ancora più elevato in termini quantitativi e qualitativi". Msc Lirica sarà la novità della compagnia per il prodotto Emirati Arabi nella programmazione autunno/inverno 2011. La nave, prima di raggiungere Abu Dhabi, farà scalo in Grecia, Giordania e Oman. Proprio da Abu Dhabi, da ottobre a marzo 2012, partiranno le crociere settimanali tra Emirati Arabi e Oman.

Fonte: TTG ITALIA

L'Agenzia delle Entrate chiarisce la nuova aliquota Iva

14/10/2011
In un paragrafo dedicato alle agenzie di viaggi l'Agenzia delle Entrate chiarisce le modalità di applicazione della nuova aliquota odinaria Iva. Una misura che accoglie di fatto quanto proposto dalla Fiavet, che aveva ricevuto numerosi quesiti da parte dei propri associati proprio sul tema della modalità di applicazione della nuova aliquota. "Un nuovo positivo risultato messo a segno da Fiavet, che va a favore di tutti i nostri associati ma anche di tutti gli operatori dell'intermediazione turistica" commenta la presidente di Fiavet Nazionale Cinzia Renzi, che aggiunge: "L'Agenzia delle Entrate ha riconosciuto il disagio degli operatori per l'aumento dell'aliquota - aggiunge - e, ancora una volta, ha accolto nella loro interezza le richieste di Fiavet".



Fonte: TTG Italia

Stime Confindustria Aica: il 2011 si chiuderà in crescita

14/10/2011
Il 2011 si chiuderà con un incremento di arrivi turistici in Italia pari a 2,2 punti percentuali rispetto al 2010 e la crescita dovrebbe consolidarsi ulteriormente a +3% nel 2012. Sono i dati rivelati oggi durante la presentazione dell'VIII Focus di Confindustria Aica, l'associazione che riunisce le compagnie alberghiere italiane e internazionali operanti in Italia. "Sono cifre positive, ma che non consentono ancora di annullare del tutto le perdite accumulate nel biennio 2008-2009" ha detto Chema Basterrechea, vicepresidente vicario di Confindustria Aica. Secondo le previsioni elaborate da Confindustria Aica sulle performance economiche degli hotel delle compagnie associate, il 2011 si chiuderà con un tasso di occupazione del 61,6% contro il 59,1% del 2010, riportando un incremento del 4,2%, un adr a 118,66 euro (+2,2% rispetto al 2010) e un revPar 74,42 euro (+ 8,4%).



FONTE: TTG Italia

giovedì 13 ottobre 2011

Valtur: arriva l'amministrazione straordinaria

13/10/2011
È stata presentata ieri sera l'istanza per l'amministrazione straordinaria di Valtur. Dopo un cda durato tre giorni, il tour operator ha quindi deciso di affidarsi alla legge Marzano per avviare il piano di risanamento dei debiti, che ammontano a 300 milioni di euro, mentre entro questa settimana è prevista la nomina del commissario. Secondo le prime anticipazioni sarebbe stato predisposto un piano, da attuare in due anni, che prevede alcuni punti fondamentali: in primo luogo la continuità aziendale, ovvero la prosecuzione regolare delle attività turistiche del t.o.; sul fronte finanziario, invece, secondo quanto riporta l'edizione odierna di La Stampa, verrebbe messo in campo un processo di dismissione di immobili per un controvalore di circa 110 milioni di euro. Previsto anche un aumento di capitale per abbattere l'indebitamento, al quale concorrerebbe la famiglia Patti insieme ad altri investitori, ancora da individuare.




mercoledì 12 ottobre 2011

Federalberghi contro le recensioni sul web

12/10/2011
Federalberghi si scaglia contro le recensioni online sugli hotel chiedendo trasparenza e regole. Una vera e propria battaglia che il presidente dell'associazione nazionale degli albergatori, Bernabò Bocca, ha dichiarato in primis a Tripadvisor, per aver danneggiato l'immagine degli associati. Federalberghi ha lanciato un appello formale al ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla affinché vengano presi provvedimenti chiari contro le recensioni anonime: "Gli albergatori continueranno la loro battaglia, utilizando tutti gli strumenti disponibili per la tutela dei propri diritti, nell'interesse primario dei consumatori".

Le richieste di Bernabò Bocca
In un'intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, Bocca sottolinea la necessità di porre in evidenza in maniera chiara nome e cognome di chi recensisce oltre a data di permanenza e numero di camera, senza però ottenere riscontro da TripAdvisor, che giudica la cosa impossibile. Altro punto, secondo il presidente Federalberghi, il fatto che TripAdvisor sia di proprietà di Expedia, primo portale di prenotazioni al mondo.



FONTE: TTG Italia

martedì 11 ottobre 2011

I turisti mondiali a 1,8 miliardi nel 2030

Entro il 2015 le economie emergenti supereranno le avanzate in termini di arrivi


Saranno 1,8 miliardi entro il 2030 i turisti internazionali nel mondo: lo prevede l'Unwto nel suo ultimo report di lungo termine. L'organizzazione conferma la crescita del comparto anche per i prossimi due decenni, ma ad un ritmo più moderato. La soglia del miliardo sarà superata nel 2012, contro i 940 milioni dell'anno scorso. Ancora, si manterrà la "forbice" tra Paesi emergenti e maturi, anche in termini di destinazioni: i primi cresceranno ad un ritmo doppio, 4,4 contro 2,2%. Ed entro il 2015 le economie emergenti supereranno, in termini di arrivi turistici internazionali, quelle avanzate.


Fonte: Guida Viaggi

Code share Air Berlin-Meridiana fly su 30 voli

Si moltiplicano gli accordi commerciali tra i vettori



Dal 30 ottobre, con l'avvio del code sharing tra Meridiana fly ed Air Berlin saranno 30 i voli a codici congiunti sulle principali città tedesche.
"Siamo il secondo vettore in Germania e lo stesso vale per la neonata Air Italy-Meridiana fly, come secondo operatore italiano - esordisce Susanna Sciacovelli, direttore generale di Air Berlin Italia -: le nostre sono storie che si assomigliano"."Abbiamo iniziato a lavorare al progetto un anno e mezzo fa - aggiunge il direttore commerciale della compagnia basata a Olbia, Leonardo Cesarini -: è un accordo che pesa molto per l'incoming in Italia, soprattutto per la Sardegna che è nel nostro dna".La rete commerciale di Meridiana, composta da 35 persone, promuoverà il code share, lo stesso farà Air Berlin in Germania. "La Sardegna è molto importante per il mercato vacanziero tedesco e le frequenze su Olbia vengono mantenute anche in inverno", spiega Sciacovelli. Air Berlin ha all'attivo altri code share: con American, British Airwyas, Iberia e Finnair; dal 2012 entra in Oneworld."Oggi i code non devono far pensare ad alcuna difficoltà con gli agreement esistenti, possono convivere, si tratta di collaborazioni commerciali win-win", aggiunge Cesarini.


Fonte: Guida Viaggi

Travelplan Italia propone i combinati per la Spagna

11/10/2011Travelplan Italia programma, per la stagione invernale, pacchetti combinati che uniscono il soggiorno a Madrid con quello alle Canarie. La formula garantisce flessibilità in termini di prezzi e durata della vacanza, in base alle esigenze di ognuno. Nel caso dei combinati Madrid-Gran Canaria e Madrid-Tenerife, si può scegliere quando partire e quando rientrare, quanti giorni trascorrere nella capitale e quanti sulle spiagge delle isole. Tra i suggerimenti il pacchetto di 8 giorni e 7 notti, di cui 2 a Madrid e 5 a Gran Canaria con volo Air Europa in partenza da Malpensa e Fiumicino, assistenza in aeroporto, trasferimenti collettivi e pernottamento in hotel a 3 stelle. Il combinato 'Madrid+Tenerife' è della stessa durata. A partire dal mese di novembre, Air Europa garantisce infatti un totale di quattro frequenze giornaliere per Madrid: due da Milano Malpensa e altrettante da Roma Fiumicino, tutte in coincidenza con i voli intercontinentali e nazionali.

FONTE: TTG Italia

Valtur: Schiavon lascia la carica di d.g. operation

11/10/2011Carlo Schiavon si è dimesso dalla carica di direttore generale operation di Valtur. La notizia era nell'aria da qualche giorno e la mancata presenza del manager a TTG incontri 2011 aveva in qualche modo rafforzato l'idea che Schiavon fosse ormai destinato a lasciare l'azienda. La sua uscita di scena non sembra direttamente legata alle notizie apparse sui giornali la scorsa settimana, ma lo stato di salute dell'azienda era già chiaro da fine estate. Al momento pare che la sua carica sia stata presa ad interim dall'amministratore delegato Maria Concetta Patti. Dopo poco più di tre mesi Schiavon esce dunque di scena dopo che lo scorso primo luglio aveva dichiarato: "Collaborare con Valtur in un momento così importante del suo percorso rappresenta una sfida particolarmente stimolante". Poi le cose sono andate diversamente e la separazione è stata inevitabile.


FONTE: TTG Italia


domenica 9 ottobre 2011

Valtur in difficoltà: debito da 300 milioni

Si riunirà la prossima settimana il cda di Valtur che dovrà prendere in esame la situazione finanziaria dell'azienda, gravata da un debito da 300 milioni di euro. In agenda le decisioni urgenti da prendere per mettere a punto un piano di salvataggio. Secondo quanto riportato oggi da alcune fonti di stampa per il tour operator guidato da Maria Concetta Patti potrebbero aprirsi due strade, ovvero quella del concordato preventivo o la procedura della legge Marzano nel caso di un intervento da parte di un 'cavaliere bianco'. Secondo alcuni rumors il dossier Valtur sarebbe già sul tavolo di Invitalia, il fondo governativo per il salvataggio delle imprese in difficoltà. Sulla questione TTG Italia ha interpellato direttamente l'azienda già dalla serata di ieri per avere un commento su quali saranno i possibili sviluppi, senza finora ricevere risposta.

FONTE: TTG ITALIA

Ma che cos'è la tassa di soggiorno? Come funziona?

In queste ultime settimane, non si fa che parlare di altro, lo strumento misterioso che "costringe" i Tour Operator ad abbandonare la Calabria....Io rimango del parere che prima di istituire la tassa, sia necessario creare i servizi di base, ma rimane il fatto che ogni Comune è sovrano riguardo alla scelta di istituirla o meno.
Ma si sa realmente cos'è? come funziona? Dove viene già applicata? Se colpisce i Tour Operator, gli albergatori o i Clienti?
Mi preme, visto l'importanza dell'argomento e la scarsissima conoscenza dello stesso, provocata da una quasi totale mancanza di comunicazione (se non di allarme e scontro), fornire delle informazioni circa questo strumento.
La paghiamo per vedere la Tour Effeil, le montagne austriache, la porta di Brandeburgo a Berlino, la casa di Anna Frank ad Amsterdam, le ramblas di Barcellona, la Croazia, e l'elenco potrebbe continuare.
È la «tassa di soggiorno» o meglio un contributo che il turista versa alle casse del Comune che lo ospita.L'imposta di soggiorno, viene adottata dal Comune in base alle disposizioni previste dall'art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 in base al quale :

1. I comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonche' i comuni inclusi negli elenchi regionali delle localita' turistiche o citta' d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualita' in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito e' destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonche' interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonche' dei relativi servizi pubblici locali.
2. Ferma restando la facolta' di disporre limitazioni alla circolazione nei centri abitati ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, l'imposta di soggiorno puo' sostituire, in tutto o in parte, gli eventuali oneri imposti agli autobus turistici per la circolazione e la sosta nell'ambito del territorio comunale.
3. Con regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, d'intesa con la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, e' dettata la disciplina generale di attuazione dell'imposta di soggiorno. In conformita' con quanto stabilito nel predetto regolamento, i comuni, con proprio regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, hanno la facolta' di disporre ulteriori modalita' applicative del tributo, nonche' di prevedere esenzioni e riduzioni per particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo. Nel caso di mancata emanazione del regolamento previsto nel primo periodo del presente comma nel termine ivi indicato, i comuni possono comunque adottare gli atti previsti dal presente articolo.

Alla luce di quanto sopra, emerge che questa imposta non ricade sui Tour Operator, non ricade sugli albergatori, ma direttamente sui turisti.

Vorrei concludere dicendo che in questi ultimi anni, con la formula dell'All Inclusive, la ricaduta in termi di spesa del vacanziere sull'economia del territorio si è abbassata notevolmente. Questa situazione si riflette direttamente sui commercianti e ristoratori, che incassano sempre meno.

Non dico che si debba eliminare questa formula, visto che il mercato estero la ricerca, ma forse l'imposta sul soggiorno, riuscirebbe a recuperare (per investire) una parte di quei soldi che altrimenti il territorio non avrebbe beneficiato.

Io dico approfondiamo l'argomento, cerchiamo di capire che tipo di turismo oggi abbiamo, qual'è la spese media di un turista.

Diego Stacciuoli

mercoledì 5 ottobre 2011

Brambilla: "Per i Contratti di sviluppo, 400 milioni di euro"

05/10/2011
Il ministro del Turismo mette a disposizione 400 milioni di euro per i Contratti di sviluppo. "Queste risorse sono un sostegno ai piani di investimento nel settore turistico - ha ribadito Michela Vittoria Brambilla -. Si tratta di uno strumento adottato dall'esecutivo per rafforzare la struttura produttiva del Paese, prioritariamente nelle Regioni del cosiddetto 'Obiettivo convergenza', ovvero  Sicilia, Calabria, Puglia e Campania". Il contratto di sviluppo è stato creato come strumento atto a favorire la crescita delle imprese italiane e attrarre investimenti dall'estero, soprattutto nelle aree del Sud. Possono ottenere le agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che promuovano progetti di investimento nelle aree sottoutilizzate, mentre nelle altre aree del territorio nazionale possono accedere alle agevolazioni esclusivamente le pmi. Il sostegno economico può arrivare sino al 50% del valore attualizzato dell'investimento ammesso. Le risorse possono essere concesse come contributo in conto impianti o in conto interessi, contributo alla spesa, finanziamento agevolato. Nel caso di programmi di sviluppo turistico l'importo complessivo degli investimenti ammissibili non può essere inferiore a 22,5 milioni di euro. "Si favoriscono - ha ricordato il ministro Brambilla - le reti d'impresa e la messa a sistema della vitalità imprenditoriale dei territori, in linea con il principio dei distretti turistici".

Fonte: TTG ITALIA

martedì 4 ottobre 2011

Regione Calabria: Piano Strategico di Marketing Turistico

Il Piano Strategico di Marketing Turistico per il triennio 2010/2012, predisposto dall'Assessorato Regionale al Turismo ai sensi dell'art. 6 della L.R. n. 8/2008, si prefigge l'obiettivo di sviluppare ed incrementare il movimento turistico verso il territorio regionale.

Il territorio delle Calabria pur rappresentando una meta tradizionale di soggiorno con l'insieme di risorse paesaggistiche, storiche, culturali di cui dispone, registra un numero di arrivi e presenze non adeguato alle sue potenzialità in termini di attrattività turistica benché a differenza delle destinazioni turistiche più competitive non ha subito radicali decrementi a seguito della crisi ma sostiene le quote di mercato stagionali con modesti tassi di crescita continua. Ciò che maggiormente si rileva però è una forte disomogeneità tra le aree del litorale e le zone dell'entroterra, nonché una forte stagionalità degli arrivi e delle presenze con una significativa contrazione del tasso di occupazione complessivo annuo delle camere specialmente del comparto alberghiero. Questi elementi, unitamente all'inasprimento della competizione sul mercato turistico e all'aumento dell'instabilità economica, a livello internazionale, impongono l'adozione di strategie di marketing e strumenti di promozione sempre più finalizzati e integrati.

Il Piano Strategico di Marketing Turistico 2010/2012 si propone di riposizionare da un lato l'immagine della Calabria con una offerta chiara di prodotti turistici commercializzabili e dall'altra di rinforzare con azioni e strategie di marketing interno, il tessuto non solo imprenditoriale di settore ma anche la popolazione locale nel suo insieme cercando di trovare gli stimoli adatti a creare la “cultura dell'accoglienza e della ospitalità”.
Infine, nella sua visione complessiva, il Piano Strategico di Marketing Turistico 2010/2012 è strutturato in coerenza con la filosofia di sostenibilità ambientale economica e sociale che del Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile. L'obiettivo principale riguarda il riposizionamento nei mercati dell'offerta turistica regionale e la riconfigurazione del “Brand Calabria”, avendo cura della gestione della trasformazione dalla precedente immagine e favorendo anche, con adeguati sostegni, l'organizzazione e la qualificazione delle varie proposte di portafoglio di prodotti turistici capaci di captare le diverse quote di domanda nel mercato. Risulta importante sottolineare che la fase storica che stiamo attraversando e la particolarità di un settore in continua evoluzione come quello del turismo, ci spinge a definire con puntualità le azioni specifiche del primo anno con il Piano Annuale Esecutivo 2010 e a fornire una visione strategica per gli anni a venire che potrebbero, alla luce di ciò che accade giornalmente, necessitare di correttivi contingenti.

Il Piano Strategico di Marketing Turistico conterrà inoltre anche un piano di strategico di comunicazione ed un piano strategico di Promo – commercializzazione individuando il modello di azioni da intraprendere e tenendo sempre ben chiara la dinamica univoca tra ciò che si produce, ciò che si promuove e ciò che si vende.

Fonte: Assessorato al Turismo

Msc prende tempo per rilevare Blu Holding

03/10/2011
Si prospettano tempi più lunghi per il passaggio di Blu Holding alla cordata Msc-Unicredit. Il calo del giro d'affari che il gruppo distributivo sta facendo registrare nel corso di quest'anno avrebbe spinto infatti Gianluigi Aponte (nella foto), armatore della compagnia di crociere, a chiedere un rinvio della scadenza per l'acquisizione da Investitori Associati di Blu Holding. Secondo quanto riportato da Il Mondo, Aponte starebbe mettendo a punto un nuovo piano di salvataggio delle agenzie del gruppo, che risulterebbe esposto, secondo quanto riporta il settimanale, per 110 milioni di euro.

Il progetto originario
Il primo progetto prevedeva il passaggio di mano per una cifra simbolica, con il conseguente aumento di capitale da 15 milioni a testa a carico di Msc e Unicredit. Secondo quanto risulta a Il Mondo Gianluigi Aponte chiederebbe ora a Unicredit un maggiore impegno finanziario per il piano di rilancio, da cui dipende anche la certificazione di bilancio 2010.

Fonte: TTG ITALIA