12/10/2011
Federalberghi si scaglia contro le recensioni online sugli hotel chiedendo trasparenza e regole. Una vera e propria battaglia che il presidente dell'associazione nazionale degli albergatori, Bernabò Bocca, ha dichiarato in primis a Tripadvisor, per aver danneggiato l'immagine degli associati. Federalberghi ha lanciato un appello formale al ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla affinché vengano presi provvedimenti chiari contro le recensioni anonime: "Gli albergatori continueranno la loro battaglia, utilizando tutti gli strumenti disponibili per la tutela dei propri diritti, nell'interesse primario dei consumatori".
Le richieste di Bernabò Bocca
In un'intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, Bocca sottolinea la necessità di porre in evidenza in maniera chiara nome e cognome di chi recensisce oltre a data di permanenza e numero di camera, senza però ottenere riscontro da TripAdvisor, che giudica la cosa impossibile. Altro punto, secondo il presidente Federalberghi, il fatto che TripAdvisor sia di proprietà di Expedia, primo portale di prenotazioni al mondo.
FONTE: TTG Italia
mercoledì 12 ottobre 2011
martedì 11 ottobre 2011
I turisti mondiali a 1,8 miliardi nel 2030
Entro il 2015 le economie emergenti supereranno le avanzate in termini di arrivi
Saranno 1,8 miliardi entro il 2030 i turisti internazionali nel mondo: lo prevede l'Unwto nel suo ultimo report di lungo termine. L'organizzazione conferma la crescita del comparto anche per i prossimi due decenni, ma ad un ritmo più moderato. La soglia del miliardo sarà superata nel 2012, contro i 940 milioni dell'anno scorso. Ancora, si manterrà la "forbice" tra Paesi emergenti e maturi, anche in termini di destinazioni: i primi cresceranno ad un ritmo doppio, 4,4 contro 2,2%. Ed entro il 2015 le economie emergenti supereranno, in termini di arrivi turistici internazionali, quelle avanzate.
Fonte: Guida Viaggi
Saranno 1,8 miliardi entro il 2030 i turisti internazionali nel mondo: lo prevede l'Unwto nel suo ultimo report di lungo termine. L'organizzazione conferma la crescita del comparto anche per i prossimi due decenni, ma ad un ritmo più moderato. La soglia del miliardo sarà superata nel 2012, contro i 940 milioni dell'anno scorso. Ancora, si manterrà la "forbice" tra Paesi emergenti e maturi, anche in termini di destinazioni: i primi cresceranno ad un ritmo doppio, 4,4 contro 2,2%. Ed entro il 2015 le economie emergenti supereranno, in termini di arrivi turistici internazionali, quelle avanzate.
Fonte: Guida Viaggi
Code share Air Berlin-Meridiana fly su 30 voli
Si moltiplicano gli accordi commerciali tra i vettori
Fonte: Guida Viaggi
Dal 30 ottobre, con l'avvio del code sharing tra Meridiana fly ed Air Berlin saranno 30 i voli a codici congiunti sulle principali città tedesche.
"Siamo il secondo vettore in Germania e lo stesso vale per la neonata Air Italy-Meridiana fly, come secondo operatore italiano - esordisce Susanna Sciacovelli, direttore generale di Air Berlin Italia -: le nostre sono storie che si assomigliano"."Abbiamo iniziato a lavorare al progetto un anno e mezzo fa - aggiunge il direttore commerciale della compagnia basata a Olbia, Leonardo Cesarini -: è un accordo che pesa molto per l'incoming in Italia, soprattutto per la Sardegna che è nel nostro dna".La rete commerciale di Meridiana, composta da 35 persone, promuoverà il code share, lo stesso farà Air Berlin in Germania. "La Sardegna è molto importante per il mercato vacanziero tedesco e le frequenze su Olbia vengono mantenute anche in inverno", spiega Sciacovelli. Air Berlin ha all'attivo altri code share: con American, British Airwyas, Iberia e Finnair; dal 2012 entra in Oneworld."Oggi i code non devono far pensare ad alcuna difficoltà con gli agreement esistenti, possono convivere, si tratta di collaborazioni commerciali win-win", aggiunge Cesarini.Fonte: Guida Viaggi
Travelplan Italia propone i combinati per la Spagna
11/10/2011Travelplan Italia programma, per la stagione invernale, pacchetti combinati che uniscono il soggiorno a Madrid con quello alle Canarie. La formula garantisce flessibilità in termini di prezzi e durata della vacanza, in base alle esigenze di ognuno. Nel caso dei combinati Madrid-Gran Canaria e Madrid-Tenerife, si può scegliere quando partire e quando rientrare, quanti giorni trascorrere nella capitale e quanti sulle spiagge delle isole. Tra i suggerimenti il pacchetto di 8 giorni e 7 notti, di cui 2 a Madrid e 5 a Gran Canaria con volo Air Europa in partenza da Malpensa e Fiumicino, assistenza in aeroporto, trasferimenti collettivi e pernottamento in hotel a 3 stelle. Il combinato 'Madrid+Tenerife' è della stessa durata. A partire dal mese di novembre, Air Europa garantisce infatti un totale di quattro frequenze giornaliere per Madrid: due da Milano Malpensa e altrettante da Roma Fiumicino, tutte in coincidenza con i voli intercontinentali e nazionali.
FONTE: TTG Italia
Valtur: Schiavon lascia la carica di d.g. operation
FONTE: TTG Italia
domenica 9 ottobre 2011
Valtur in difficoltà: debito da 300 milioni
Si riunirà la prossima settimana il cda di Valtur che dovrà prendere in esame la situazione finanziaria dell'azienda, gravata da un debito da 300 milioni di euro. In agenda le decisioni urgenti da prendere per mettere a punto un piano di salvataggio. Secondo quanto riportato oggi da alcune fonti di stampa per il tour operator guidato da Maria Concetta Patti potrebbero aprirsi due strade, ovvero quella del concordato preventivo o la procedura della legge Marzano nel caso di un intervento da parte di un 'cavaliere bianco'. Secondo alcuni rumors il dossier Valtur sarebbe già sul tavolo di Invitalia, il fondo governativo per il salvataggio delle imprese in difficoltà. Sulla questione TTG Italia ha interpellato direttamente l'azienda già dalla serata di ieri per avere un commento su quali saranno i possibili sviluppi, senza finora ricevere risposta.FONTE: TTG ITALIA
Ma che cos'è la tassa di soggiorno? Come funziona?
In queste ultime settimane, non si fa che parlare di altro, lo strumento misterioso che "costringe" i Tour Operator ad abbandonare la Calabria....Io rimango del parere che prima di istituire la tassa, sia necessario creare i servizi di base, ma rimane il fatto che ogni Comune è sovrano riguardo alla scelta di istituirla o meno.Ma si sa realmente cos'è? come funziona? Dove viene già applicata? Se colpisce i Tour Operator, gli albergatori o i Clienti?
Mi preme, visto l'importanza dell'argomento e la scarsissima conoscenza dello stesso, provocata da una quasi totale mancanza di comunicazione (se non di allarme e scontro), fornire delle informazioni circa questo strumento.
La paghiamo per vedere la Tour Effeil, le montagne austriache, la porta di Brandeburgo a Berlino, la casa di Anna Frank ad Amsterdam, le ramblas di Barcellona, la Croazia, e l'elenco potrebbe continuare.
È la «tassa di soggiorno» o meglio un contributo che il turista versa alle casse del Comune che lo ospita.L'imposta di soggiorno, viene adottata dal Comune in base alle disposizioni previste dall'art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 in base al quale :
1. I comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonche' i comuni inclusi negli elenchi regionali delle localita' turistiche o citta' d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualita' in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito e' destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonche' interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonche' dei relativi servizi pubblici locali.
2. Ferma restando la facolta' di disporre limitazioni alla circolazione nei centri abitati ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, l'imposta di soggiorno puo' sostituire, in tutto o in parte, gli eventuali oneri imposti agli autobus turistici per la circolazione e la sosta nell'ambito del territorio comunale.
3. Con regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, d'intesa con la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, e' dettata la disciplina generale di attuazione dell'imposta di soggiorno. In conformita' con quanto stabilito nel predetto regolamento, i comuni, con proprio regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, hanno la facolta' di disporre ulteriori modalita' applicative del tributo, nonche' di prevedere esenzioni e riduzioni per particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo. Nel caso di mancata emanazione del regolamento previsto nel primo periodo del presente comma nel termine ivi indicato, i comuni possono comunque adottare gli atti previsti dal presente articolo.
Alla luce di quanto sopra, emerge che questa imposta non ricade sui Tour Operator, non ricade sugli albergatori, ma direttamente sui turisti.
Vorrei concludere dicendo che in questi ultimi anni, con la formula dell'All Inclusive, la ricaduta in termi di spesa del vacanziere sull'economia del territorio si è abbassata notevolmente. Questa situazione si riflette direttamente sui commercianti e ristoratori, che incassano sempre meno.
Non dico che si debba eliminare questa formula, visto che il mercato estero la ricerca, ma forse l'imposta sul soggiorno, riuscirebbe a recuperare (per investire) una parte di quei soldi che altrimenti il territorio non avrebbe beneficiato.
Io dico approfondiamo l'argomento, cerchiamo di capire che tipo di turismo oggi abbiamo, qual'è la spese media di un turista.
Diego Stacciuoli
mercoledì 5 ottobre 2011
Brambilla: "Per i Contratti di sviluppo, 400 milioni di euro"
05/10/2011
Il ministro del Turismo mette a disposizione 400 milioni di euro per i Contratti di sviluppo. "Queste risorse sono un sostegno ai piani di investimento nel settore turistico - ha ribadito Michela Vittoria Brambilla -. Si tratta di uno strumento adottato dall'esecutivo per rafforzare la struttura produttiva del Paese, prioritariamente nelle Regioni del cosiddetto 'Obiettivo convergenza', ovvero Sicilia, Calabria, Puglia e Campania". Il contratto di sviluppo è stato creato come strumento atto a favorire la crescita delle imprese italiane e attrarre investimenti dall'estero, soprattutto nelle aree del Sud. Possono ottenere le agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che promuovano progetti di investimento nelle aree sottoutilizzate, mentre nelle altre aree del territorio nazionale possono accedere alle agevolazioni esclusivamente le pmi. Il sostegno economico può arrivare sino al 50% del valore attualizzato dell'investimento ammesso. Le risorse possono essere concesse come contributo in conto impianti o in conto interessi, contributo alla spesa, finanziamento agevolato. Nel caso di programmi di sviluppo turistico l'importo complessivo degli investimenti ammissibili non può essere inferiore a 22,5 milioni di euro. "Si favoriscono - ha ricordato il ministro Brambilla - le reti d'impresa e la messa a sistema della vitalità imprenditoriale dei territori, in linea con il principio dei distretti turistici".
Il ministro del Turismo mette a disposizione 400 milioni di euro per i Contratti di sviluppo. "Queste risorse sono un sostegno ai piani di investimento nel settore turistico - ha ribadito Michela Vittoria Brambilla -. Si tratta di uno strumento adottato dall'esecutivo per rafforzare la struttura produttiva del Paese, prioritariamente nelle Regioni del cosiddetto 'Obiettivo convergenza', ovvero Sicilia, Calabria, Puglia e Campania". Il contratto di sviluppo è stato creato come strumento atto a favorire la crescita delle imprese italiane e attrarre investimenti dall'estero, soprattutto nelle aree del Sud. Possono ottenere le agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che promuovano progetti di investimento nelle aree sottoutilizzate, mentre nelle altre aree del territorio nazionale possono accedere alle agevolazioni esclusivamente le pmi. Il sostegno economico può arrivare sino al 50% del valore attualizzato dell'investimento ammesso. Le risorse possono essere concesse come contributo in conto impianti o in conto interessi, contributo alla spesa, finanziamento agevolato. Nel caso di programmi di sviluppo turistico l'importo complessivo degli investimenti ammissibili non può essere inferiore a 22,5 milioni di euro. "Si favoriscono - ha ricordato il ministro Brambilla - le reti d'impresa e la messa a sistema della vitalità imprenditoriale dei territori, in linea con il principio dei distretti turistici".
Fonte: TTG ITALIA
martedì 4 ottobre 2011
Regione Calabria: Piano Strategico di Marketing Turistico
Il Piano Strategico di Marketing Turistico per il triennio 2010/2012, predisposto dall'Assessorato Regionale al Turismo ai sensi dell'art. 6 della L.R. n. 8/2008, si prefigge l'obiettivo di sviluppare ed incrementare il movimento turistico verso il territorio regionale.
Il territorio delle Calabria pur rappresentando una meta tradizionale di soggiorno con l'insieme di risorse paesaggistiche, storiche, culturali di cui dispone, registra un numero di arrivi e presenze non adeguato alle sue potenzialità in termini di attrattività turistica benché a differenza delle destinazioni turistiche più competitive non ha subito radicali decrementi a seguito della crisi ma sostiene le quote di mercato stagionali con modesti tassi di crescita continua. Ciò che maggiormente si rileva però è una forte disomogeneità tra le aree del litorale e le zone dell'entroterra, nonché una forte stagionalità degli arrivi e delle presenze con una significativa contrazione del tasso di occupazione complessivo annuo delle camere specialmente del comparto alberghiero. Questi elementi, unitamente all'inasprimento della competizione sul mercato turistico e all'aumento dell'instabilità economica, a livello internazionale, impongono l'adozione di strategie di marketing e strumenti di promozione sempre più finalizzati e integrati.
Il Piano Strategico di Marketing Turistico 2010/2012 si propone di riposizionare da un lato l'immagine della Calabria con una offerta chiara di prodotti turistici commercializzabili e dall'altra di rinforzare con azioni e strategie di marketing interno, il tessuto non solo imprenditoriale di settore ma anche la popolazione locale nel suo insieme cercando di trovare gli stimoli adatti a creare la “cultura dell'accoglienza e della ospitalità”.
Infine, nella sua visione complessiva, il Piano Strategico di Marketing Turistico 2010/2012 è strutturato in coerenza con la filosofia di sostenibilità ambientale economica e sociale che del Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile. L'obiettivo principale riguarda il riposizionamento nei mercati dell'offerta turistica regionale e la riconfigurazione del “Brand Calabria”, avendo cura della gestione della trasformazione dalla precedente immagine e favorendo anche, con adeguati sostegni, l'organizzazione e la qualificazione delle varie proposte di portafoglio di prodotti turistici capaci di captare le diverse quote di domanda nel mercato. Risulta importante sottolineare che la fase storica che stiamo attraversando e la particolarità di un settore in continua evoluzione come quello del turismo, ci spinge a definire con puntualità le azioni specifiche del primo anno con il Piano Annuale Esecutivo 2010 e a fornire una visione strategica per gli anni a venire che potrebbero, alla luce di ciò che accade giornalmente, necessitare di correttivi contingenti.
Il Piano Strategico di Marketing Turistico conterrà inoltre anche un piano di strategico di comunicazione ed un piano strategico di Promo – commercializzazione individuando il modello di azioni da intraprendere e tenendo sempre ben chiara la dinamica univoca tra ciò che si produce, ciò che si promuove e ciò che si vende.
Fonte: Assessorato al Turismo
Msc prende tempo per rilevare Blu Holding
03/10/2011
Si prospettano tempi più lunghi per il passaggio di Blu Holding alla cordata Msc-Unicredit. Il calo del giro d'affari che il gruppo distributivo sta facendo registrare nel corso di quest'anno avrebbe spinto infatti Gianluigi Aponte (nella foto), armatore della compagnia di crociere, a chiedere un rinvio della scadenza per l'acquisizione da Investitori Associati di Blu Holding. Secondo quanto riportato da Il Mondo, Aponte starebbe mettendo a punto un nuovo piano di salvataggio delle agenzie del gruppo, che risulterebbe esposto, secondo quanto riporta il settimanale, per 110 milioni di euro.
Il progetto originario
Il primo progetto prevedeva il passaggio di mano per una cifra simbolica, con il conseguente aumento di capitale da 15 milioni a testa a carico di Msc e Unicredit. Secondo quanto risulta a Il Mondo Gianluigi Aponte chiederebbe ora a Unicredit un maggiore impegno finanziario per il piano di rilancio, da cui dipende anche la certificazione di bilancio 2010.
Si prospettano tempi più lunghi per il passaggio di Blu Holding alla cordata Msc-Unicredit. Il calo del giro d'affari che il gruppo distributivo sta facendo registrare nel corso di quest'anno avrebbe spinto infatti Gianluigi Aponte (nella foto), armatore della compagnia di crociere, a chiedere un rinvio della scadenza per l'acquisizione da Investitori Associati di Blu Holding. Secondo quanto riportato da Il Mondo, Aponte starebbe mettendo a punto un nuovo piano di salvataggio delle agenzie del gruppo, che risulterebbe esposto, secondo quanto riporta il settimanale, per 110 milioni di euro.
Il progetto originario
Il primo progetto prevedeva il passaggio di mano per una cifra simbolica, con il conseguente aumento di capitale da 15 milioni a testa a carico di Msc e Unicredit. Secondo quanto risulta a Il Mondo Gianluigi Aponte chiederebbe ora a Unicredit un maggiore impegno finanziario per il piano di rilancio, da cui dipende anche la certificazione di bilancio 2010.
Fonte: TTG ITALIA
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